“Ci sono persone che sono legate da un elastico e non lo sanno.
A un certo punto prendono e partono, ognuna per la sua strada, ognuna per i fatti suoi, e l’elastico le lascia fare, le asseconda, al punto che di quell’elastico alla fine quasi ci si dimentica.
Poi però, arriva il momento estremo,quello al limite dello strappo,e l’elastico reagisce, non si spezza, anzi, piuttosto, con un colpo solo, violentissimo, le fa ritrovare di nuovo faccia a faccia.”
— Simona Sparaco.
(Fonte: paginedidiario, via dietrounmurodicartone)
2:28 pm • 30 Maggio 2012 • 109 note
“Fa paura, ma adesso, quando vedo qualcuno arrossire, la mia prima reazione non è: oh, che carino; mi ricorda solo che il sangue è proprio sotto la superficie di ogni cosa.”
— Chuck Palahniuk.
(Fonte: tagliatellespirituali, via theswallowsfly)
2:39 pm • 27 Maggio 2012 • 26 note
“Vedi, quando si soffre in amore fa male più di qualsiasi altro dolore fisico. Potrebbero infilzarti con una sbarra di ferro da una parte all’altra della tua cassa toracica senza ammazzarti, eppure non sarebbe doloroso come perdere chi ami.
Il dolore, però non è qualcosa negativo, dal dolore si impara e si diventa più forti e resistenti.
Il cuore che si spezza si ripara da solo, ma non del tutto. Comunque impara a difendersi meglio.”
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(Fonte: iamtheoppositeofmyself)
2:37 pm • 27 Maggio 2012 • 3 note
“ Tutte le cazzate che s’inventano per fotterti il cuore. Volevo ricordarti che l’amore è rimanere e non sparire per vedere se uno poi ci tiene.”
— Charles Bukowski.
(Fonte: iosonoundubitatoreincurabile, via burnedflames)
8:16 am • 27 Maggio 2012 • 61 note
“Non sono riuscito ad averti vicino ma questo non significa non averti dentro. Sai cosa sarò io per te? Sarò sempre quel piccolissimo particolare che ogni tanto scorgerai nell’aria, nelle cose che guardi, nella loro bellezza, quel dettaglio emotivo che ti viene incontro. L’attimo che ti innamora l’anima per l’inquadratura di un tramonto, unico, imprevisto, che torna in mente all’improvviso. Il diversivo, il tempo di un sorriso quasi inatteso che ti confonde i respiri, il deja vu, la sponda di un sogno. Le storie finiscono mentre quel piccolo particolare, quel quasi niente, mi farà restare con te per sempre.”
— (Massimo Bisotti, Il quadro mai dipinto)
(Fonte: metaforica, via iamtheoppositeofmyself)
5:50 am • 27 Maggio 2012 • 106 note